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lunedì 20 agosto 2012

"ti offro quel che ho" caffè e ammazzacaffè, gelato affogato e la fantasia di una calda giornata bagnata

Si sa, le cose decise all'ultimo momento..
sono le più riuscite! 
Così è stato per questa giornata d'agosto
trascorsa tra scivoli e tuffi.
Io ed Angy 
e i bambini, sempre presenti!
Certo, che divertimento sarebbe stato senza!

Ma poi il pomeriggio passa, il sole cala e noi decidiamo di tornare nel covo delle Peste per una grigliatina, così, d'amblè!
Ed altrettanto abilmente, prepariamo la carbonella (ok ok, Lui prepara la carbonella)
io e la mia amica Angy laviamo tagliamo ed infilziamo verdurine
salsiccette e lonza fatta a quadrotti,
una rivelazione la lonza a mò di spiedino:
tenera e sfioziosa. Ed economica.
Non ci sono foto:
o preparavo, ed in fretta, vista l'ora e la fame.. o fotografavo!

Nel mentre i bimbi... non saprei, mi avranno già distrutto mezza casa!
L'altra mezza se la tengono per il dopo-dolce!
 Certo il caffè dopo una bona grigliata e' d'obbligo!
Ma con questo caldo perchè non sposarlo al gelato
ed un paio di biscotti sbriciolati
(che non mancano mai vista la mia recente cheesecake mania)
Ed anche il dopocena l'ho improvvisato con quel che il frigo ed il freezer mi ha offerto.
Non si butta via nulla, lo sappiamo!
E tre amerene tre
(rimaste dal mio ultimo buquet di paste fresche)
arricchiscono quella pallina di fiordilatte 
(che nella vaschetta formato campeggio, non famiglia, è sempre nel mio congelatore)
e le altre 6 palline di gelato si sono tuffate nel caffè, affogate direi!
2 biscotti sbriciolati sopra per la parte croccante del dolce
(e ci sta sempre, provate questo frullato vitaminico e fresco)
e tutto questo è vizio, che altro sennò!
Come vizioso è stato trascorrere una giornata con le chiappe al sole, o in acqua 
e chiacchierare fra donne, di uomini! 

sabato 11 agosto 2012

benvenuta Micol!

la nuova arrivata.

E anche lei, la mamma, 
(mia compagna d'avventure..)
e' entrata a far parte del club dei 3. Tre figli.
Nooo, ma io non ci penso proprio!

E si sa, i bimbi arrivano sempre all'improvviso!
E altrettamnto improvvisamente, si decide di andare a far loro visita.

"Bene, cioè male,
fra 1h dobbiamo dare il benvenuto a Micol.
Siamo ancora in pigiama
(2 p.m., ma e' il bello delle ferie!)
e soprattutto, non ho nemmeno fatto un dolceeee"

Fortuna che è mia buona abitudine tenere sempre in frigo un rotolo di pasta sfoglia,
sì di quelle pronte, mi salva sempre!
-FATELO ANCHE VOI-
Che sia rettangolare, tonda o a mo' di cerchi nel grano..
poco importa.
Che sia Buitoni, Rana o rospo.. non c'interessa..
tanto il buon sapore lo diamo noi!
Come?
Bhè, iniziamo ad accendere il forno.
Il tempo è poco.

Un bicchiere di rosè potrebbe aiutarci.
No, se non siete abituate, rischiereste di fare un casino!
Al massimo della buona musica.
Io? Entrambi!
Vista l'ora, non è proprio il caso, ma reggerei anche un bel rosso da pasto,
chessò, un Bricco Garitta, che mi piace!

Ok, torniamo al forno, vino e musica.
Teglia, o tortiera della forma che più vi piace,
io a cuore.
In-credibile romantica..
ma è per l'amore di bimba!

La sfoglia è già dotata di carta forno, bene, stendiamola.

Intanto, a bagno maria si sta sciogliendo del cioccolato, bianco e nero.
Se avete Nutella in abbondanza, meglio, è più veloce.
Sciolto il cioccolato, versiamolo al centro della sfoglia.
Rivoltiamo i bordi all'interno per non far uscire il dolce ripieno,
una spennellata di tuorlo sulla sfoglia,
una spolverata di cocco,
in forno per 20' a 180°.
Statico.

E mentre cuoce, corro su a lavarmi/ci,
vestirmi/ci,
sgridar-li!!
Taaac il forno suona!
Il mio amore di torta è pronta!
lo spumantino per il neo papà è al fresco,

noi ci siamo, più o meno:
con un tacco sbilenco, una calzina spaiata, una stringa slacciata..
Micooool, ce la faremooo
ma d'altronde, piccola, è giusto che tu ci conosca subito..
noi siamo quelli speciali
ahahah

giovedì 2 agosto 2012

salame di cioccolato .. per tutti i gusti

No, non sono bionda.
Perchè?
Perchè si dice che alle bionde piaccia nero... vabhè

Mi scuso con i minorenni in visita al mio blog, per l'immagine da bollino rosso.
Certo certo, di seguito troverete la versione da proporre in prima serata!

L'averlo preparato per un'amica golosa.. non mi discolperà.
Ma comunque, perchè non postarlo,
è stato gradito!
se vi ha fatto impressione o vi ha fatto venire in mente
potete scorrere e rasserenarvi in dolce compagnia di Minnie
 che poi, come lo fai lo fai,
il salame di cioccolato è sempre divino.

E di-vino e' il mio:
"mentre impasto biscotti secchi sbriciolati
margarina uova e cacao, zucchero se vogliamo,
mi accorgo di non avere il liquore per la bagna."
Ops!
Ma, anche la cucina, è fantasia
e nulla dev'essere per forza come ricetta o tradizione!
E quel fondino di rosso
stranamente avanzato, è perfetto!
Ora puo' andare in freezer.
Certo, senza cottura l'alcool non evaporera',
bhè,
lo smaltiranno mentre giocano,
i bimbi!
Noi adulti? 
..se tanto mi da tanto..
smaltire
non sarà difficile!

Pesteeeeee!!!


martedì 31 luglio 2012

di lacrime profumate e cuor sablè .. dalla polvere alla luce .. è GHOST

E' Patty, di andante con gusto, che ci mette alla prova.
Io non mi tiro indietro.
Ci chiede della nostra commedia preferita, a quale piatto la associamo e perchè?

Io, cresciuta in una videoteca (la mamma italiana del BlockBuster), di film preferiti ne ho tanti,
tanti quante le ricette!

Per facilitarmi nella scelta, ho fatto una lista dei migliori, è stato peggio! 
Stavo per riempire di titoli anche il retro del foglio!

Poi, lui è venuto a me..
-Vi consiglio di proseguire la lettura con sottofondo questa colonna sonora. Capirete subito-
Un'illuminazione, in tutte le sue espressioni
quel doppio raggio di luce del tramonto estivo, che filtra dalla persiana socchiusa,  illuminandomi i 2 fiori di lavanda che impreziosiscono la mia torta
Una cheescake, già romantica di suo perchè è il dolce preferito dal mio Lui, anzi l'unico;
e lo è ancor di più, romantica, perchè a forma di cuore.

Ed è in quel momento che mi appare l'altro lui, Patrick Swayze, Sam. 
Avvolto nell'infinito, il suo viso, le sue mani 
tese verso lei, Demi Moore, Molly, 
come per afferrarla, per non lasciarla.
Quando per mano di un invidioso e arrogante arrivista,
Sam rimane vittima.
Ma la tragedia regala loro una nuova visione di amore e sostanza.
Ma ora, un ultimo bacio, è il momento, Sam deve andare, il suo spirito la deve lasciare.

Ghost invece è rimasto, 
un classico, dal 1990. 
Un classico da Oscar, non uno, due.

E classica potrebbe esser stata la mai scelta.
Una scelta romantica, strappa lacrime, adolescenziale se vogliamo. 
Se vogliamo.. spirituale.

Di quello spirito che ogniuno di noi ha, accanto, sul cammino, nel cammino.

Ed io, che cammino ad occhi chiusi, ascoltando i rumori, gli odori, il profumo dei fiori,
di quella lavanda che ho incontrato in un prato e non ho resistito.
L'ho fatta mia.
E' divenuta il tocco che contraddistingue la mia ultima cheesecake
ESSENZA .. polpa di ananas e fior di lavanda

L'ananas, frutto semplice ma col ciuffo curioso e dalla scorza unica; povero ma dalle virtù femminili; dal gusto particolare ma dai facili accostamenti.
Come l'amore nelle le sue forme, delicato e allo stesso tempo aggressivo; che regala gioie e dolori; complicità e compromesso.

L'ananasso, che trova in un tocco di lavanda, il culmine del proprio gusto.

Questo fiore romantico, provenzale, dal profumo dei ricordi, dei cassetti della biancheria della nonna.
Commestibile ed ineguagliabile per i suoi innumerevoli impieghi e benefici.

Saranno questi due, ananas e lavanda, gli elementi caratterizzanti.
Che arricchiranno il tenero cuore di formaggi cremosi, philadelphia e fiocchi di latte, su sablè di secchi biscotti
(avrei voluto preparare una ricetta collegandomi a David Gnomo, ma i cartoni animati non sono ammessi!)

Ricetta della mia Ghost-cake Essenza:

per la sablè
150 g di biscoti secchi
60 g di margarina

per la crema
1 panetto di philadelphia
200g di fiocchi di latte
1 uovo
1 pugno di farina 00

per decorare
2 fette di ananas
7 fiori di lavanda essiccata

*Ho tagliato a cubetti l'ananas, riposta in una ciotolina e unita alla lavanda,
per rendere profumi e sapori una sola cosa.
*Ho sbriciolato i biscotti unendoli alla margarina e con le mani ho dato forma alla base, alla sablè,
su carta forno dentro la teglia a forma di cuore.
Poi messa in frigorifero per renderla compatta.
*In una ciotola ho unito il philadelphia e i fiocchi di latte ad un uovo ed al pugno di farina.
Quando ben amalgamata, ho steso la crema sulla sablè (fuori dal frigo, essendo difficile entrarci),
ricoperto di ananas e lavanda, che in una ciotolina mi aspettavano.
*Infornato a 180° per una ventina di minuti. Statico.
*Una volta cotta e raffreddata, si conserverà in frigo per assaporarla ben fredda.

Così come Molly da' vita all'argilla, 
io la do' ai dolci, al cibo.
Con amore, delicatezza e relax.
E come potrei non esser rilassata, con questi ciuffi di lavanda sotto al naso!

con questa ricetta partecipo al contest di
ANDANTE CON GUSTO













mercoledì 25 luglio 2012

con amarene sciroppate.. è cheesecake mania

Sono innamorata, lo confesso.
Sapori così diversi e così in simbiosi.
I secchi biscotti ed il grasso formaggio.
Trovano il giusto equilibrio,
con le amarene sciroppate.
Dopo aver ubriacato la famiglia
mi sono mantenuta sobria, semplicemente 
150 g di biscotti secchi sbriciolati
60 g margarina
40 g zucchero
Unire tutti gli ingredienti e comporre la base nella tortiera, su carta forno.
Ora, con i formaggi freschi che il frigo ci offre
(philadelphia 1 panetto, fiocchi di latte e panna o ricotta)
1 uovo e due pugni di farina
diamo vita alla crema. Alla parte cheese della torta!

Lo so, fa caldo, ma và infornata a 180° per una ventina di minuti, forse qualcosa di più.
Lasciamola raffreddare e decoriamola con le amarene sciroppate.
Ora in frigo. Poi in pancia!!!

Ed io sto già pensando alla prossima!

sabato 7 luglio 2012

Batti 5 Nicolò!!!

E' stata una settimana un po' incasinata,
li ho avuti tutti in casa, 
i bimbi per la fine dell'asilo (non che Ercolina andasse),
Lui per qualche giorno di "ferie" (diciamo così).
Ed io? Stressatissimaaaaaaaa
hahahah
No dai, io presa con la dolce realizzazione di quel che era un progetto su carta
carta bianca per dirla tutta!
La mamma di Nicolò che mi dice:
"Simo, mi fido di te, fai tu"
Ok, grazie, emh.. perchè non mi conosci bene!
Suvvia, perchè devo screditarmi così! hahaha
Sono stata di parola. Come sempre.
E per me, se carta canta, la parola conta.

Certo, proporle il progetto e' stato più complicato che preparare il buffet!
"Ci vediamo stasera per un caffè e ne parliamo"
"Emh, no, domani"
"Ok"
"driiiiiin, ghe la fu no, spostiamo a mercoledì?"
"Quando vuoooooooi ma incontriamoci"!!!
Ce l'abbiamo fatta! E Lei entusiasta delle mie idee!
Bene, non mi restarono che 48 h per mettermi all'opera
work in progress e no stress,
"Amò, visto che sei a casa, pija i Tuoi figli (perchè quando fan casino, sono i Suoi) e portali fuori"
Maaa, fuori fuori!!!
Ho evitato di uscire io, di testa!
Emh.. a vedermi qui, tanto apposto non sto!
Ma che soddisfazione!!!
E che booona!!!
E il resto del buffet?
Caaaalma, una portata alla volta!
Cominciamo dalla torta salata
per procedere con le focaccine farcite
e raggiungere le girelle di frittata.
Concludendo con gli spiedini di frutta!

Po' bastare? Ok, cominciate ad assaggiare!









mercoledì 27 giugno 2012

BUQUET DI PASTICCINI in delicata frolla cioccolatosa con frutta a go go

Ho sempre amato questi pasticcini alla frutta, ancor piu' delle torte!
Ideali per un dopo cena con gli amici ma anche per una colazione ricca, come la nostra!
Premetto.. sono più facili a farsi che a dirsi!
Non che non sia impegnativo eh, vista la preparazione della pasta frolla e della crema pasticcera!
E' proprio da questa che si comincia, per darle il tempo di raffreddare.
Quindi:
30 g di farina
30 g di zucchero
2 tuorli
250 ml di latte
bacca di vaniglia
Con la frusta a mano montiamo i tuorli con lo zucchero, inglobiamo poi la farina, setacciandola,
aggiungendo il latte, a temperatura ambiente, poco per volta e mettiamo sul fuoco, continuando a mescolare.
Aromatizziamo con la bacca di vaniglia.
Lasciamo raffreddare.

Proseguiamo con la preparazione della pasta frolla per pasticcini:
125 g di farina
60 g di margarina
50 g di zucchero
1 tuorlo
Ancora con la frusta a mano montiamo la margarina con lo zucchero, unendovi poi il tuorlo ed infine la farina, sempre mescolando.
Il composto risultera' morbido, aggiungete farina se necessario.
Appena si compatta poniamo l'impasto in frigorifero coperto con la pellicola.

Nel frattempo che la crema pasticcera e la pasta frolla si raffreddino, possiamo fare un po' quel che ci pare!
Oppure lavare e tagliare a frutta, portandoci avanti!
Ah gia', ci sono anche le formine da imburrare ed infarinare!

TRascorso il tempo necessario, riprendiamo la pasta frolla e stendiamola sottilmente, con il piano sporco di farina, ora possiamo rivestire gli stampi ed infornarli per 20' a 180°.
Dovranno poi raffreddare ed esser rivestiti internamente di cioccolato fondente, sciolto semplicemente a bagno maria, con un goccio di acqua.
Fatto anche questo, non resta che farcire i nostri pasticcini con la crema pasticcera ed arricchirli con la frutta che preferiamo,
nel mio caso fragole, ananas, pesche e albicocche.
Ieri sono stata al mercato, ho fatto scorta di frutta, non solo!









Freschi ed estivi, inutile aggiungere che li abbiamo gia' finiti!

venerdì 15 giugno 2012

la mia CHEESECAKE con pesche alcoliche caramellate

Cheesecake di qua, cheesecake di la', allo yogurt, ricotta, bianca, gialla.
Mi sembra la nuova mania, persino Philadelphia ha indetto un concorso, o qualcosa del genere.
Ed io, in principio feci un'esperimento: realizzarne una, semplice.
Non stette nè in cielo, ne' in terra. In pattumiera!
Lasciai passare del tempo, parecchio tempo.
Perche' io sono così, mi demoralizzo facilmente!

Ma non ieri, anzi, ero particolarmente in vena -ed oggi viaggio di rendita, altrimenti sarei gia' incxxxxx visto che devo accontentarmi di foto, mie, ma anonime, senza firma: problemi di pc-
ho deciso di sperimentare, e mi e' piaciuto, visto il risultato, oltre alle gocce di nutella nell'impasto
(qualcuna dira' che non ci sta bene, ma a parte che il cioccolato sta bene con tutto, e poi mio figlio se non ci vede del marrone, non me la mangia, evito commenti!)
ma, ciliegina sulla torta.. PESCHE ALCOLICHE CARAMELLATE!

ingredienti per la base:
120 g di biscotti secchi sbriciolati, 4-5 interi (io Oro Saiwa) 
40 g di margarina fusa
30 g di zucchero
per la crema:
30 g di farina
1 uovo
125 g di ricotta
1/2 panna
formaggio tipo "ficchi di latte"

per la decorazione (commestibile):
1 pesca
1 tazzina da caffe' di grappa
zucchero per caramellare

procedimento:
-Come prima cosa, lavare e sbucciare a pesca (rimarra' piu' tenera) tagliarla a fettine e lasciarla macerare 15' nella grappa, ne prenderà il sapore. Metterla così sul fuoco con abbondante zucchero, a mo' di marmellata, per 10-15'. Lasciar raffreddare.
-Passiamo alla base di biscotti sbriciolati, amalgamati alla margarina ed allo zucchero.
Stendere il composto nella teglia foderata. Il "bordo" l'ho formato con dei biscotti interi, o meglio, spezzati il piu' regolare possibile, in 3 parti.
-Per la crema ho montato un tuorlo con lo zucchero, aggiungendovi la ricotta, il formaggio fiocchi di latte e la panna, farina e gli albumi a neve.
Versato il tutto sulla base di biscotti.
-Ora in forno, caldo per 30' a 170'.
-Una volta fredda, e fredde anche le pesche, ho adagiato quest'ultime sopra. 

Una delizia, e che dite se ci abbino il mio nuovo frullato?!
Prevedo una lunga serie di cheesecake, e di frullati!
Dolci, freschi, come la mia cheescake che e' talmente completa da poter benissimo sostituire un pranzo (per noi donnine che di giorno siamo sole e non abbiamo voglia di cucinare), se non viene finita subito dopo averla offerta ai quei 3 golosi che mi ritrovo.. non e' veeeerooo, 3/4 li ho mangiati io.. ma non ho sensi di colpa!
Provatela davvero e ditemi la vostra!


lunedì 11 giugno 2012

TORTA COLIBRI' vediamo come ho fatto


Se avete letto il precedente post,
sapete gia' tutto sul come e perche' sia nata questa torta.
Ora che ci penso, fortuna che mio figlio non e' nella classe delle testuggini marine paleontologhe col guscio squamato e gli artigli retrattili, dal becco ricurvo e la saliva velenosa!
Ma semplicemente.. COLIBRI'!

Veniamo alla torta:
la base e' un classico pan di spagna, si modella sempre molto bene. Ne ho preparate 2 teglie, da forno,
le dosi che vi indico sono per una teglia.
6 uova
150 g di zucchero (tendo a non esagerare mai)
150 g di farina 00
1/2 lievito (cosi' cresce di piu')
basta.
Ho separato i tuorli dagli albumi e montato questi a neve, mentre i primi li ho uniti allo zucchero, incorporando poi la farina gia' unita al lievito, poco alla volta.
Man mano che l'impasto si fa gnucco, aggiungo un cucchiaio abbondante di albumi montati e qui bisogna cominciare a mescolare dall'alto al basso e non in senso rotatorio, senno' la neve si scioglie, ops, si smonta!
Il forno e' gia' caldo, 180°, la teglia e' gia' rivestita con la carta apposita, non bisogna che versarvi l'impasto e cuocere per una ventina di minuti, o fino a quando il pan di spagna diverra' dorato.

Attenzione, per poterlo bagnare, il pan di spagna, e lavorarlo, deve raffreddare. E' buona cosa quindi prepararlo il giorno prima, o se siete matte come me.. la sera tarda!

Gia', occorre bagnarlo, con acqua e zucchero, essendo una torta per bambini.
Quindi portiamo a bollore un bicchiere colmo di acqua e versiamoci 2 cucchiai di zucchero. Freddo sara' lo sciroppo perfetto!
Così la mattina seguente ho potuto bagnarlo, con questa operazione rimane morbido.

Poi ho farcito uno strato con la Nutella, la preferita dai bambini!
Ed infine, o quasi, ho preso coraggio ed ho intagliato il colibri'!
Con le fette di pandispagna che avanzavo, ho allungato l'ala, rifinito la coda e soprattutto creato il becco.
Quel bellissimo lungo becco di cui son dotati i piccoli colibri'!

Lo guardavo, il mio colibri' che ormai aveva preso la forma, e lo riguardavo, e piu' lo guardavo, piu' me ne innamoravo!
Ma ora viene la parte piu' gustosa.. la decorazione!
Ho ricoperto la pancia, che era la parte piu' "aggiustata", con del cioccolato fondente, sciolto a bagno maria.
Il resto del corpo.. panna montata gialla, azzurra, verde, rosa e bianca!
Infine ho sparpagliato, con logica, mille e mille zuccherini colorati.
Mentre per rifinire i bordi mi sono ingegnata con dei dolci mini panini, tanti, che ho pazientemente pucciato uno ad uno prima nel latte e poi nella farina di cocco o nelle codette colorate. Dopo averli impastati, ovvio, con acqua, farina 00, zucchero, lievito ed olio evo.

E per l'occhio? Un ovetto di cioccolato, permettendo al mio colibri' senza ali ma con braccia e piedini, di mangiarselo prima del taglio della torta, facendo invidia agli amichetti certo, ma in fondo, Lui, e' stato il mio Piccolo Grande aiutante!

Ma non avendone abbastanza, ho creato con della semplice carta velina ed un paio di tovaglioli, degli allegri fiori.
Gia' perche' dove c'e' il lungo becco di un colibri', non possono mancare dei profumati e colorati fiori di primavera!

Prossimamente vi racconterò anche di questi!

venerdì 8 giugno 2012

torta COLIBRI' per la classe dei Colibri'!

Ogni asilo ha le sue classi:
i verdi, gialli e blu;
i piccoli, mediani e grandi;
noi siamo i Colibri'!
Piccoli uccellini colorati, veloci e dalle grandi capacita'.
Proprio come i bambini, si' si', colorati.. dovreste vederli come tornano a casa nel giorno del laboratorio di pittura!
E questo e' proprio l'asilo per noi: sempre in festa!!
Infatti per la fine dell'anno, oltre a questa festa,
abbiamo organizzato una pizzata un po' piu' intima..
eravamo giusto un centinaio di persone.
Non chiedetemi come! Ne' dove!
Cioe', nel salone dell'asilo, con banchetti e seggioline!

Non vi sto a raccontare che la nostra rappresentante mi ha affidato le chiavi della scuola..
si', perche' io sono sempre puntuale, se non addirittura in anticipo, infatti, non quella sera.
Ad aspettarmi c'erano gia' mamme papà e bambini che ancora un po',
cominciano l'aperitivo in giardino, fuori dalla scuola!
Ero anche tentata di proseguire la festa fino a tarda nottata, trasformandola in un festino per soli adulti!
Ma come minimo nel reinserire l'allarme, l'avrei fatto scattare con pattuglie al seguito.
E poi chi lo spiegava alla direttrice cosa ci facevano dei genitori, e non, sconvolti ed ubriachi alle 4 del mattino all'asilo?!!
Meglio non rovinarsi subito la reputazione, che ci manca ancora un anno!

Bene, riusciamo ad entrare e cominciamo a saccheggiare le aule dai famosi banchetti e sgabellini.
Mettiamoli cosi', no cosa', per il dritto, al rovescio con le gambe all'aria!
Insomma, in qualche modo, ogniuno aveva il proprio posto!
Qualche nonna si e' seduta all'inizio della serata e li', su quella seggiolina, l'abbiamo ritrovata, incastrata ed incriccata, la mattina dopo!














E secondo voi, quanti dei bambini sono poi stati a tavola a mangiare?
Dopo una luuunga fila ai bagni per lavarsi le mani.. son tornati in giardino a giocare!
Ecco, appunto! 
La pizzata e' diventata una riunione fra genitori!

"Ogniuno porti qualcosa", era il messaggio, correndo il rischio di ritrovarci con 200 piatti e 10 bicchieri,
20 Coca Cola ed un'acqua!
Ed invece no!
Siamo state bravissime!
Penso che sia avanzata roba per le prossime 3 feste!
Ovvio, io ho portato qualche birretta, sapete com'e', pizza e birra sono inseparabili!
E la tortaaaaaa
a sorpresa di tutti.
Certo, a sorpresa delle maestre c'era anche il loro regalo!
E cosi', pe pe peppepeppe pe pe
(mancava poco partisse il trenino)
e la mia super torta era al centro dell'attenzione!
Modestia a parte, e' stato un successone!
Cioe', chi se l'aspettava una torta a forma di colibri'!?!
A dire il vero.. manco io!!!
Ma soprattutto non si aspettavano che l'avessi fatta proprio io!
Come l'ho fatta?
Eheheh... prox post!

Poi vabbhe', gia' che avevo gli occhi addosso, tra i "brava brava brava, come dove quando e perche'",
mi sono fatta portavoce del biglietto augurale.
E grazie, ne sono stata l'autrice e creatrice e ricercatrice di ogni singolo bambino per farlo autografare!





















Ok, vi dico ancora solo questo:
mi hanno eletto, moralmente, rappresentante di classe del nuovo anno!
(senza nulla togliere all'attuale, adatta a queste vesti! Prima che mi legge, sapete com'e' hihihi)
Si', pero' ora mi son giocata tutte le carte.. e l'anno prox.. che faro'?!
Qualcosa mi verra' in mente. Di sicuro!

domenica 3 giugno 2012

ABBRACCI e TRECCE come al Mulino

E se li fa la Mulino Bianco, perche' non posso farli io?!!
Tra l'altro, anche la tovaglietta e' Loro, si' con la raccolta punti!
Se pero' prendessi la buona abitudine di stirare.. sarebbe meglio!
Anzi, no, finirei con lo stirare solo cio' che devo fotografare e il mio Lui non sarebbe molto contento: andrebbe in giro con le magliette stropicciate, come adesso, ma si pulirebbe la bocca con un tovagliolo piegato! Anzi, nemmeno perche' uso quelli di carta!!
Vabhe', aggiungo questa attivita' alla lista di cose da fare l'inverno prox eh!

Ma veniamo ai biscotti, tra i miei preferiti!
E dal momento che un pacco dura ben poco,
ho voluto tentare l'esperimento.
Ecco la mia ricetta, con queste dosi ho ottenuto 15 abbracci e 15 treccine
(lo so, son pochi, ma se facevano schifo?!)

per l'impasto alla panna
250 g di farina 00
50 g di zucchero
45 g di margarina
45 g di burro
3 cucchiai di panna da cucina
una punta di lievito 
sale

per l'impasto al cacao
250 g di farina 00
120 g di zucchero
50 g di margarina
50 g di burro
30 g di cacao
una tazzina da caffe' di latte
1 uovo di quaglia (piccolo)
una punta di lievito
sale

Questo e' il risultato
Quindi, formare dei biscioni, che pure i miei figli ne sono stati capaci,
ed dare la forma agli Abbracci ed alle Treccine










si puo' spennellare del latte sulla superficie e spolverarla di zucchero.

In forno, caldo, per una ventina di minuti a 170°

Che dite.. mi Abbracceranno per questi biscotti?!
O mi legheranno con un doppio nodo a mo' di Treccia?!

mercoledì 30 maggio 2012

panfocaccia e grissini

E' periodo di gite, pomeriggi al parco e pic nic.
Che c'e' di meglio di un bel paio di panini fai da me!?
Da farcire come si preferisce, da mangiare quando si vuole!
Certo, la panettiera di paese se aspetta me.. chiude!
Ma lei lo sa, che fo tutto da me!
Eccerto che gliel'ho detto che so' apprendista fornaia, la incontro tutti i santi giorni all'asilo!

Ed ecco due fra le mie specialità
pan focaccia e grissini
stuzzicanti, invitanti e di gusto!

Ecco cosa occorre:
l'impastatrice, o 2 bicipiti allenati
250 g di farina 00
1/4 di lievito di birra sciolto in poca acqua zuccherata
25 g di margarina o 2 cucchiai di olio di semi
1 bicchiere abbondante di acqua (regolarsi secondo l'impasto)
sale fino nell'impasto
sale grosso, olive e semi di sesamo per

Ed ecco come fare:
unire tutti gli ingredienti
selezionare il programma o impastare, impastare ed impastare
La mia fidata amica, l'impastatrice, ci impiega ben 1'ora e 30 minuti,compresa la lievitazione.
Poi, divido l'impasto a seconda della forma di pagnottella, o grissini, che voglio ottenere;
adagio su teglia coperta con carta forno,
accendo il suddetto a 180° e quando la luce si spegne, sono pronta ad infornare, per una mezz'oretta.
Attenzione, intaglio le pagnotte e le spolvero di farina, o le ricopro col sale grosso arricchendole con olive se l'intenzione e' quella di ottenere delle sfiziose focaccine!

Che dire, che mal che vada.. vo' a fa' la panettiera! Tanto, alle 5 del mattino gia' mi sveglio!!!

P.S. cara amica Stefania d'Inghilterra.. contenta?!?

"Perche' la giornata e' come un vassoio di Praline.. non sai mai quel che ti capita"

E mi ritrovo qui, alle 2 di notte - o del mattino, a seconda dei punti di vista-
Con una calda camomilla fra le mani, gia' perche' nonostante il pomeriggio torrido, il vestitino scollato, l'abbronzatura che incalza, questa e' una strana ora, gia', quando la vestaglietta leggera e' piu' vedo che non vedo, e quel piede, nudo per non far rumore con i sandali, mentre l'altro e' sullo sgabello, mi fa salire qualche brivido lungo la schiena.
Staro' mica prendendo la piega di un racconto erotico.. vista l'ora?!
Allora per distrarci offro delle dolci praline per tutti i gusti,
per gli amanti del bianco e del nero..
del dolce e dell'amaro..
che ci accompagnano nei tempestosi pensieri notturni, quando il sonno passa, inspiegabilmente, ma passa.
Anche se meno di 5 ore fa le mie palpebre imprecavano un paio di stuzzicadenti per tenerle aperte! 
Oibo', ora siamo sul genere horror!!
No che poi l'effetto calmante del the.. passa,
e tornano quei pensieri, non motivo della mia insonnia, bensì causa.
Gia', perche' questo silenzio, riempito solo dai dolci respiri provenienti dalle camere,
dal ticchettio della tastiera e quella luce di luna che mi sfiora la gamba,
permettono di ricordarmi quanto basta poco per essere felici. Ma non ci basta.
Quanto basta poco e cambia tutto. E ci avanza.
Quando pensiamo che tanto certe cose, qualunque esse siano, a noi non capitano.
Ma poi arrivano, cosi', senza preavviso.
Quelle brutte certo, ma anche quelle belle, che dovrebbero aver piu' peso, piu' importanza di rimanere fisse nei ricordi, ma basta un colpo di spugna per far riemergere il male e averlo li', davanti, per un periodo indefinito, in attesa del prossimo giro di ruota. Perche' la ruota gira, basta solo saper pedalare..

E se, gente, siete ancora qui, a leggermi, e non vi ho ancora stancato..
allora voi.. state peggio di me! 

E fra poche ore sara' un'altra alba, di un altro giorno fatto di nuovi pensieri, o forse degli stessi di ieri, mi prendero' 5 minuti, dopo 5 minuti, dall'orario della sveglia, pensando che sara' ancora troppo presto per pensare ancora.. pensare a cosa la giornata avra' in serbo,
se quei sorrisi, che fan star bene, ci saranno..
se quel sole, che riscalda il cuore, ci sara'..
se, quando finalmente, nuovamente nel letto, saremo soddisfatti ed orgogliosi, dell'aver saputo cogliere i piccoli attimi, le vitali piccolezze che ci regalano energia.
Indipendentemente dal sorriso che non c'e' stato,
dal sole coperto dalle nuvole.

Ah, le praline? Mescolate zucchero, ricotta e farina di cocco in parti uguali. Aggiungete il cacao per le nere. Formate delle palline. Prelibatene e.. pralinatene!

domenica 27 maggio 2012

Festa di Fine Anno: banchetto delle torte e ghirlande di carta. Un successone

Quanta soddisfazione..
le torta, i fiocchi e soprattutto l'averle vendute!
Immaginate quale imbarazzo nel vedere le proprie torte rimaste sole ed invendute?!
Ma non e' questo il caso.
E son certa che questo CUOR DI CROSTATA e' stato buono quanto bello!
E queste? Non sono da meno! Fresche, colorate e per una buona causa..
..la festa di fine anno dell'asilo ed il banco della vendita delle torte preparate da noi mamme
Abbiam raccolto tanti bei soldini cosi'.. tutte fuori a cena!!
Manno', sono per il fondo cassa della scuola che, nettamente in positivo, permetterà ai bambini nuove attivita' scolastiche!
Ed io di torte ne ho fatte 3: piu' torte, piu' guadagno, bambini piu' occupati e meno stress!
E soprattutto, sono scampata dall' intattenere i bambini, super eccitati, nell'area trucco e tattoo, nella zona delle creazioni con la pasta e carta, nella sala lettura...
Tutto torna!
E torna soprattutto la soddisfazione! 
Anche se per questa, aspetterei lunedi'.. se i 3 che han mangiato le mie torte, saranno assenti..
emh.. vorra' dire che avro' sbagliato qualcosa hihihi

Quindi, per le ricette aspettiamo qualche giorno,
nel frattempo, se vi piacciono i fiori che addobbano la tavola, prendete questo materiale e create!

lunedì 21 maggio 2012

Colazione al bar? No grazie, meglio brioches home made!

La colazione. Il pasto piu' importante della giornata.
Quello che ti deve caricare e far partire bene.
E che parta bene la tutta settimana!
C'e' chi preferisce il bar,
tra chiacchierecci e gare a chi s'accaparra quell'ultima briches alla nutella!
-mentre a colazione dalla Peste, c'e' anche la scelta tra cornetti e trecce-
Ma poi c'e' l'abitudinario, pignolo, che solo che entra al bar e gia' il suo caffe' lungo macchiato freddo e' servito.
Il fighetto, che si sente cool perche' fa figo!
La donna in carriera, che mica potra' inaugurare la cucina solo per un caffe' (meglio tenerla ancora coperta col celofan, la cucina!)
E poi Io,

oh quanto mi piace bere il mio the, o caffe', all'aria aperta del mio balcone, seduta sullo sgabellino ikea dei miei bimbi o direttamente a terra, anche in piedi appoggiata al muro, ma in silenzio.
Questa parola sconosciuta dalle 7 a.m. alle 21 p.m.!
Questa parola che solo a pronunciarla mi fa respirare il cervello.
E cosi', punto la sveglia alle 6, un'ora prima della Piccola Peste
(pero' e' un casino, Lei anticipa semrpe di piu', mica potro' alzarmi alle 5 per avere un'ora d'aria. Emh, lo farei!)

I timidi raggi del sole che mi accarezzano, la brezza che mi fa riprendere da quell'espressione gonfia con i segni del cuscino non solo in faccia ma pure sulle braccia, ditemi voi come dormo!?
 E le persiane dei vicini chiuse, nessuno che spia, forse.
I miei bambini che dormono e al loro risveglio trovano una sana colazione, come dice il mio Ciucchino, se poi comprende del cioccolato.. meglio! 
Solo Lui e' a conoscenza del cioccolato sano!!

Cosi' l'altra mattina, presa da da enfasi e voglia di fare, ho seguito i consigli di Mamma Papera, facendoli miei, e cominciando ad impastare..
12O g di farina (abbondante)
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 g di zucchero (se vi piace dolce)
125 g di ricotta
2 cucchiai di yogurt alla vaniglia
Questi gli ingredienti per l'impasto che prendera' la forma di cornetti alla nutella e trecce con gocce di cioccolato! slurp!
Ce n'e' per tutti i gusti!
Va' meglio il lunedi'?!



venerdì 27 aprile 2012

uovo di cioccolato riciclato - bambino accontentato

In principio erano 7..
no, non parlo della Creazione,
ma delle uova di pasqua!
E il pensiero fisso era
"come lo finisco tutto sto cioccolato!?!"
Quando finalmente mi sono decisa ad impastarlo,
magicamente si era ridotto.. emh.. forse l'ho mangiato!
Perche' in fondo, e' buono cosi', da solo, con pane, da solo! 

Ma due torte sono riuscita a tirarle fuori, ecco la prima
pere, noci e cioccolato
Ecco cosa serve:
180 g di farina 00
80 g di zucchero
30 g di margarina
2 tuorli e 3 albumi
1 lievito
3 pere
noci
cioccolato dell'uovo di pasqua
Ora che abbiamo gli ingredienti, uniamo farina, lievito, margarina, zucchero, tuorli, pere a pezzetti e noci sbriciolate.
Il cioccolato lo sciogliamo a bagno Maria e lo incorporiamo al resto.
Montiamo gli albumi ed uniamoli al resto.
Mescoliamo senza smontare il composto.
Il forno e' acceso a 180° e la teglia da 24 e' gia' unta ed infarinata.
Bene, versiamoci il tutto ed aggiungiamo delle fette di pera.
Non resta che aspettare una mezz'oretta che cuocia.
La prova dello stecchino e' fondamentale, perche' essendo scura non si vede la doratura!
Pronta? Mangiamola!

Ecco la seconda
una torta di pane e cioccolato, appunto.
Servono:
2 belle pagnottelle rafferme 
1 l di latte 
100 g di zucchero
30 g di margarina
1 uovo
cioccolato dell'uovo di pasqua
Ammorbidiamo il pane, a pezzetti, nel latte caldo e lasciamolo riposare fin quando diventa morbido.
Quindi strizziamolo un poco, aggiungiamo la margarina sciolta, lo zucchero e l'uovo sbattuto.
Amalgamiamo e trasferiamo il composto in una teglia imburrata e infarinata, ottenendo 1 cm di spessore.
Inforniamo per mezz'oretta a 180°.
Serviamola tiepida o fredda, tagliata a quadrotti.
Personalmente l'ho voluta a formae  di maglietta decorata con zuccherini, per renderla ancor piu' simpatica,
si', perche' entrambe le torte le ho preparate per la festa all'asilo.
Ed ora che ho svelato le ricette.. le mamme potranno copiarle hihihi

Ah, di uovo ne e' saltato fuori un altro, se non me lo mangio, lo impasto!




domenica 22 aprile 2012

un sabato da lavori forzati all' asilo: giardinaggio, pittura musica e.. merenda

Un'iniziativa delle scuole di paese,
il cui obiettivo, riassunto, era
la riqualificazione del giardino.
Cio' aveva dello "sfruttamento minorile"
hahah
Ma se serve a tener boni i figli mezza giornata e in piu' stancandoli..
bhe', ben venga!!

Le speranze di noi mamme, 
nell'alzarsi la mattina del sabato
e trovare un cielo azzurro con il sole splendente
si sono avverate!
Certo, dopo 2 settimane di pioggia ininterrotta,
ci eravamo quasi arrese all'idea di dover passare una mattina tra fango, freddo, mantelle e stivali di gomma.
Ed invece no, ancor piu', che ad accoglierci a scuola, la banda e le sue note
ma i bambini erano talmente eccitati dall'idea di prendere tempere e pennelli e rinfrescare panchine, tavoli e giochi in giardino, che non c'era musica per le loro orecchie!
E tra una gettata di vernice sul jeans, una cartavetrata sulla mano e una spennellata sui baffi,
l'impresa e' stata portata a termine.
Ora, quei tavoli sono pronti ad accogliere i nostri bimbi nelle belle giornate che verranno.
A seguire "operazione aiuole".
Una fila di secchielli, palette e piantine, aspettava i piccoli giardinieri
che armati di questi, e soprattutto.. di voglia...
han ridato vita al' orto della scuola 

 Gia', perche' sara' anche divertente trovare tutti gli amichetti,
ma di mettersi al lavoro di buon'ora, e di sabato,
non e' che garbasse a tutti..
ovviamente fra questi "tutti" c'era lui, il mio Ciucchino, che preferiva giocare con la sabbia.
Ma con un po' di insistenza son riuscita a fargli spostare almeno due sassi!
Infatti la faccia non e' delle piu' felici!
Ma come mai era controvoglia?
In fondo anche io ero in tenuta da lavoro:
pantaloncini, calze a rete, stivali (nooo, il tacco no)
e quella fastidiosa borsetta sempre appresso!
Come dite? Che forse non ero proprio comoda?
Bhe', ma in fondo io ho contribuito alla merenda, questo mi fara' perdonare il resto!
E comunque, qualche erbaccia l'ho strappata pure io!
Ops, non era erbaccia? :O
Ma il meglio l'han fatto le maestre, solo per esser venute al lavoro nell'week end, dice tutto
Ecco, ora si diventa writers:
tempere, pennelli, spugne e rulli.
La facciata dell'asilo li aspetta!
Ma se bisogna realizzare la copia di un dipinto di Miro',
forse e' meglio lasciar fare ai grandi..
e cio' non e' sinonimo di perfezione, anzi, sembra piu' un'opera di 'oriM..
sta un po' al contrario!
Ma l'arte e' arte!
E finalmente merenda: dolce, salato..
Come vi ho accennato prima, e conoscendomi lo avrete immaginato, ho preparato due tortine.
Cosi', le ho intavolate e mi son dileguata, prima che qualcuno mangiandole si sentiva male hahaha
Mannooo', ho approfittato della quiete per scattare le foto che vi ho mostrato!
Mentre queste sono le dolcezze
Pere, noci e cioccolato
e una torta di pane e cioccolato
Voi, le ricettine le trovate qui
Io, per riscattarmi della pigrizia e rimboccarmi le maniche (della felpa e non della camicetta) scavero' buchi, trasportero' sassi e piantero' fiorellini.. pero' magari l'anno prossimo eh ;)

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