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lunedì 10 settembre 2012

PIC NIC che avventura!

Chi non ha mai organizzato o partecipato ad un pic nic?
Ad una grezza grigliata al parco,
senza necessariamente essere in tanti, anzi..
pochi ma buoni!
E noi eravamo prorpio pochi: 
io Lui Ciucchino e Boccola.
In Famiglia insomma 
E le mamme son sempre quelle che preparano
anche in caso di grigliate, tipo questa, chi  prepara le carni aromatizzate e marinate,
le posate i piatti  i bicchieri e i tovaglioli!
 e chi più ne ha più ne metta.
Chi incastra,
che maco a Tetris
 insalate paste fredde e bibite nella borsa frigo?!
Vero, poi a trasportarle stè borse frigo sono gli uomini.. e solo noi sappiamo quanto le riempiamo.. hihih
Gli stessi uomini cercano la legna, accompagnati dai figli maschi, accendono il fuoco e cucinano.
Noi, sempre dietro a tavolate e, dietro ai piccoli frignanti,
che se hanno meno di 3 anni.. è tutto più complesso.
Tutto.

Evito mooolto volentieri di entrare in argomenti quali pappine riscaldate e brodini insipidi.
Un capitolo a parte. Un incubo a parte!

Io ormai sono alla fase pic nic:
una borsa frigo
dei panini
acqua 
..
prendisole e crema sole!
Sempice, massima resa, relax assicurato.
Certo relax, dopo aver impastato e cotto la kilata di pane necessaria
(ma tanto è un'operazione quotidiana)
poi farcita ed impacchettata,
lavato e tagliato la frutta per una fresca macedonia,
essersi ricordate di riempire il freezer di ghiaccioli
altrimenti col ca..ppero che la borsa frigo si mantiene!
(Ma in estate i suddetti ghiaccioli sono sempre pronti;
veramente anche in inverno: comodissimi per le botte tra fratelli)
E poi?
E poi basta scegliere un parco, un giardino, una spiaggia, una vallata,
e mettersi in marcia.
Gli uomini con la suddetta borsa frigo, piena di parolacce e bronotolii oltre che di cibo!
Ma la mia è piccolina.. visto che me la devo portà da sola!
Per la buona riuscita di un pic nic sarà fondamentale la presenza di una fontana!
-E ve lo dice un'esperta delle giornate "zingare" all'aria aperta-
Tornerà utile per riempire le bottiglie e dissetarsi
-non siate schizzinose, l'acqua del rubinetto può esser migliore di quella imbottigliata se mal conservata-;
o per immergervi un bel cocomero
(in mancanza di un ruscello)
mantenendolo così al fresco
(che in questo caso ' baby anche lui) 
per lavare /dallatestaaipiedi/ i bambini 
che avranno modo di dare libero sfogo alla loro irruenza!
basta che poi, non si fan male litigando..
Mannò.. non è sangue!
E' body painting!!!
Lasciamoli fare, che per noi arriva il relax!

Relax che me può semplicemente esser sdraiata, su un telo, in costume, ad abbronzarmi!
Perchè a padelle e padelline ci si pensa poi.
Se poi, e' un semplice pic nic, le padelle manco ci sono!

2 simpaticissime e ancor più praticissime contenitori da schisca
bastano a mantenere primo secondo contorno frutta e dolcino!
E il caffè?
Ovvio! in bottiglia, di plastica, che, una volta vuota, servirà ad intrattenere i figli per un'altra mezz'ora almeno: "beeeellllla la bottiglietta, andate a lavarla alla fontana, la riempite -più e più volte- e fate più e più pozze in giro per il parco! Massì, potete anche schizzarvi, tanto.. c'è la fontana!
E c'è anche il cambio nella mia borsa. Quello sempre.
Altro che Mary Poppins!

Dopo aver giocato, pranzato, digerito e quasi dormito, shekerato e  ancora un po' giocato.. merenda!
E' qua, che la macedonia preparata alle 8 della stessa mattina, domenica mattina, torna comoda!
Insomma, questo è un po' il racconto di una giornata tipo da campeggiatori.
Sembra tutto bello, e lo è!
Basta non scoraggiarsi quando, cadendo un pezzo di cibo, perchè è statisticamente provato che cade,
si viene in un attimo invasati, da chi? da loro
Perchè comunque, per affrontare tale esperienza bisogna amare l'avventura, la Terra, il campeggio e magari avere la coccarda del Giovane Esploratore!

Saper rispettare la Natura, ma anche saperla "sfruttare" naturalmente, senza nuocerLe.
Ecco infatti come un albero, oltre alla sua ombra, si può offir disponibile nel sostenere 
le nostre vivande ma anche canottiere e pantaloncini ad asciugare!
Oltre al sacchetto della spazzatura, certo!
 Fondamentale il sacchetto vuoto, anche due!
Uno per gli avanzi, le cartacce... perchè i cestini son sempre troppo lontani e la voglia di azarsi è sempre troppo poca
E l'altro per mantenere in quarantena qualunque cosa possa infettare la nostra borsa.. chessò, una maglia sporca di vomito. Può capitare.
E' così la giornata all'aria aperta si conclude.
Si torna a casa.
Però bambini, non ricominciate a litigare
altrimenti vi ci abbandono al parco..
poi sì che diventate boy scout in una notte!

sabato 18 agosto 2012

la tecnica dello SCRAP BOOKING per un tenero biglietto d'addio

Chi mi legge lo sa,
che amo creare, inventare e pasticciare,
IMPASTARE insomma!
Ad anticipare il recente ori/gufo
(un gufo origami)
fu un tenero biglietto d'addio 
realizzato con
la tecnica dello scrap booking.
E' inutile fare giri e giri di parole,
consiste nello strappare a casaccio,
un casaccio un pò elegante,
dei fogli, delle foto..
e sovrapporli a piacimento.
E a me piace assai!
Ad impreziosire, 
i piu' o meno grezzi strappi della carta
dai toni caldi
quali arancio, terra e giallo,
un nastrino di raso,

del sesamo (che rende il biglietto un vero pensiero da colibrì),
del filo, letteralmente ricamato,

 un paio di roselline che racchiudono il pensiero scritto 

ed il gioco, ops, il biglietto è fatto!

All'interno una frase strappalacrime
-farina del mio sacco-
e..
cara maestra Emanuela, non piangere
"Mamme Colibrì, che eravate assenti la mattina della consegna, (perche' magari gia' al mare.. invidia!!) ora lo vedete, e lo leggete!"

Amici dell'web, potete anche evitare la seguente sviolinata hahhah

Ne approfitto per ringraziare queste stesse mamme, mie colleghe direi, per.. 
bhe', loro lo sanno perchè le ringrazio.. o no?!
Mentre, ad accompagnare la lettera,
non un piccione viaggiatore,
nemmeno un canadair in esercitazione
come questo,
bens' un
COLIBRI'
il Suo Colibri'
come
porta-chiavi-del-cuore
di cui vi racconto 
qui
come son riuscita a realizzare la mia idea!

Bhè, puo' bastare!?!

sabato 11 agosto 2012

benvenuta Micol!

la nuova arrivata.

E anche lei, la mamma, 
(mia compagna d'avventure..)
e' entrata a far parte del club dei 3. Tre figli.
Nooo, ma io non ci penso proprio!

E si sa, i bimbi arrivano sempre all'improvviso!
E altrettamnto improvvisamente, si decide di andare a far loro visita.

"Bene, cioè male,
fra 1h dobbiamo dare il benvenuto a Micol.
Siamo ancora in pigiama
(2 p.m., ma e' il bello delle ferie!)
e soprattutto, non ho nemmeno fatto un dolceeee"

Fortuna che è mia buona abitudine tenere sempre in frigo un rotolo di pasta sfoglia,
sì di quelle pronte, mi salva sempre!
-FATELO ANCHE VOI-
Che sia rettangolare, tonda o a mo' di cerchi nel grano..
poco importa.
Che sia Buitoni, Rana o rospo.. non c'interessa..
tanto il buon sapore lo diamo noi!
Come?
Bhè, iniziamo ad accendere il forno.
Il tempo è poco.

Un bicchiere di rosè potrebbe aiutarci.
No, se non siete abituate, rischiereste di fare un casino!
Al massimo della buona musica.
Io? Entrambi!
Vista l'ora, non è proprio il caso, ma reggerei anche un bel rosso da pasto,
chessò, un Bricco Garitta, che mi piace!

Ok, torniamo al forno, vino e musica.
Teglia, o tortiera della forma che più vi piace,
io a cuore.
In-credibile romantica..
ma è per l'amore di bimba!

La sfoglia è già dotata di carta forno, bene, stendiamola.

Intanto, a bagno maria si sta sciogliendo del cioccolato, bianco e nero.
Se avete Nutella in abbondanza, meglio, è più veloce.
Sciolto il cioccolato, versiamolo al centro della sfoglia.
Rivoltiamo i bordi all'interno per non far uscire il dolce ripieno,
una spennellata di tuorlo sulla sfoglia,
una spolverata di cocco,
in forno per 20' a 180°.
Statico.

E mentre cuoce, corro su a lavarmi/ci,
vestirmi/ci,
sgridar-li!!
Taaac il forno suona!
Il mio amore di torta è pronta!
lo spumantino per il neo papà è al fresco,

noi ci siamo, più o meno:
con un tacco sbilenco, una calzina spaiata, una stringa slacciata..
Micooool, ce la faremooo
ma d'altronde, piccola, è giusto che tu ci conosca subito..
noi siamo quelli speciali
ahahah

mercoledì 8 agosto 2012

San Lorenzo: menù sotto le stelle

La notte più romantica dell'anno
San Lorenzo 
 e le Sue Stelle
e chi non ha mai aspettato l'alba in spiaggia
..
patendo un freddo cane perchè la sabbia è umida, il telo.. uno in due,
se andava bene, sennò uno per l'intera compagnia!
Il falò che durava giusto il tempo della fatica di accenderlo,
la chitarra che, non c'era, se nessuno sapeva suonarla!
Ma io sono figlia dell'walkman, 
delle fumate bianche
(e la Conclave non c'entra)
delle Corona senza lime e stappate con l'accendino!

Eeeehhh... i miei 12 anni!
Ops, no, no, ero già maggiorenne quando facevo quelle cose lì!

Ed ora, tralasciando 2 piccoli e dispettosi particolari 
e tralasciando pure 15 anni..
il 10 agosto e'..
di venerdì quest'anno! 
Vojo dì.. e' un giorno come gli altri.

Non aspetto più la stella cadente col naso all'insù,
io i desideri li esprimo tutti i giorni
hahaha

Resta comunque la serata dei sogni
da trascorrere con gli amici
(perchè tu e lui, lui e te, finisce che si litiga)
su una bella terrazza
con i figli che dormono
qualche candela che fa sempre atmosfera
(e tiene lontane le zanzare!)
e in tutto questo il cibo dove sta?
Chi ha voglia di mettersi ai fornelli..
e allora ecco una fresca idea
prosciutto e melone
un classico
ma sempre d'effetto e soprattutto NoN impegantivo.
Una fresca treccia di mozzarella
e dei saporiti pomodorini
farciti semplicemente
con formaggio cremoso
e un'oliva
(se poi volete provare coccinelle e topini di pomodorini.. fantasia!)

Come drink questo cocktail-melon e' indicatissimo:
fresco, alcolico così de stelle se ne vedono deppiù
e pure economico perchè serve solo la crosta del melone (intera)

Se pensate non sia abbastanza 
eccovi un'altra idea
gli spiedini di frutta

E ricordate che è consigliato star leggere..
nun se sa mai che desiderio esprima Lui!
E comunque l'amica che viè a cena puo' sempre portà un bel salame di cioccolato
..perchè du is megl che uan!
e buon divertimento!

martedì 7 agosto 2012

CANADAIR per un'estate.. di fuoco

Immaginiamo di essere in Liguria, Pietra Ligure per l'esattezza.
Anche se, di questi tempi, quacuno al mare c'e' davvero!
Sole, sabbia (a dire il vero più pietre), fondali puliti,
quiete di una giornata di giugno,
quando si sente sfrecciare nel cielo
ma più che altro sopra le nostre teste,
un bimotore, giallo e rosso, con la scritta PROTEZIONE CIVILE ben visibile sul lato;
I suoi quasi 30 m di apertura alare da quaggiù si vedono tutti,
e' così vicino

e in un attimo sfiora l'acqua
immagine tratta dall'web
immagine tratta dall'web
noooo lo tocca proprio il mare!
"E' un canadair"
esclama mio suocero;
lui che di mezzi civili e militari ne ha la passione, e non solo quella:
oltre qualcosa come 2 vetrine piene, dico piene di modellini!

Assistiamo allo spettacolo di 1 dei 19 esemplari italiani. 
Uno spettacolo si', che dura appena 12 secondi,
il tempo di riempire i serbatoi di acqua;
per poi lasciarla ricadere al largo.
E' un'esercitazione.
immagine tratta dall'web
Gia', questa volta, e' un'esrcitazione
ma ogni estate, ogni anno,
qualcosa và in fumo
perchè l'inferno lo stiamo vivendo sulla Terra.



lunedì 30 luglio 2012

Nella Milano Chic con un VodkaMelon

Potrebbe tranquillamente essere opera mia!
Cocktail-melon,
un mangia-e-bevi alcolico insomma!

Sicura di ricordare una base di vodka,
del succo del frutto esotico e..
nient'altro!

Penserete "Peste te sei 'mbriacata!"
E invece no! 
Non basta una melonata alcolica per la sbronza!
e' semplicemente un problema di memoria!
Infatti, dicevo?!

Bhè, nemmeno fosse la prima volta, che lo provo.
Perchè io sono abitudinaria,
matta, ma abitudinaria!
Cioè, so che con lui vado sul sicuro.
-sì, parlo dei drink come fossero uomini!-
Arancione -e qui, e' inequivocabile-
in abbondante quantità tanto da non fare altre ordinazioni
e non voglio sempre andare a toccare l'euro..
ma oggi, 'n'a consumazione dieci euri, dico dieci, se te và bene! 
Che di meloni ce ne pijo 'na cassa e di vodka 'na bottiglia intera!

Ma e' così chic girare dal tramonto all'alba per la Milano Bene:
vestitini alla moda, tacchi 12, scollature sexi,
auto costose, polo e cash, tanto cash.

Proprio come i miei aperitivi:
con tartine che precipitano dal piatto macchiando per sempre quel vestitino tanto carino,
con dita schiacciate tra la sedia.. e quela del vicino,
con bicchieri rovesciati perchè qualcuno si appoggia troppo al tavolino già barcollante.
Non capisco perchè le amiche mie non mi facciano mai compagnia.. hahah

Ed infatti ogni volta 
tra me, mamma, e lui papà, parte la caccia del "dove andiamo"
per finire poi sempre lì, dove ci conoscono e hanno pazienza,
perchè è comunque chic! Ed io il tacco 12 lo metto lo stesso!!







lunedì 23 luglio 2012

LA CASA DELL'ACQUA il mio paese per l'Ambiente con distributore gratuito

Un primo chioschetto nel parcheggio delle scuole.
Un secondo, a breve.
Completamente rosso,
attira l'attenzione certo, 
con tutti sti' led che fan molto astronave
e forse lo è, aliena, 
l'idea
di aver messo a disposizione dei cittadini
un punto di distribuzione dell'acqua
potabile gasata e naturale.
Gratis!
con tessera regionale dei servizi, quindi "schedati";
 non mi stupirei, in futuro, se ideassero
(loro, politici) 
un "rimborso allo Stato per consumo di bene pubblico".
Che se poi, sei pure fumatore
magari notturno, al distributore,
risulti anche li'!
Ma in più, come "parte inquinante"!
Sarebbero tasse su sasse.
Ideona la tessera sanitaria col chip!
Nevvero, è comoda sul serio.
Ma sì, intanto usufruiamo di questo bene che ci viene messo a disposizione
Anche se, come consigliano
e' bene consumare l'acqua prelevata, entro 48h
per evitare la formazione di batteri causati da bottiglie non perfettamente sterilizzate.
Certo che si portano da casa, , vuote e ben lavate si spera..
è capitato a tutti almeno una volta di aver avuto una bottiglietta d'acqua che girava da qualche giorno, magari in auto, o in borsa -noi donne che ne cambiamo una al giorno, di borsa-
e, stappata, avvicinata per bere... bhuuuaaa odore di acquario di Genova!!
Quindi, igiene al primo posto. Sempre.
Bottiglie di vetro? Già Meglio.

Ma, se non posso fare scorte,
e ché? Devo andare un giorno sì, e l'altro pure, a fare il pieno d'acqua?
Vabbhè che ho la fortuna di averlo sotto casa, mia, non di tutti,
vecchietti a parte, che è meglio se la fan consegnare direttamente dall'"omino, dell'acqua"
(tipo Ale e Franz)
anche perchè già spiegar loro, poveri nonnini, il funzionamento con tessera,
la decisione del formato (0,5l- 1l..) col corrispondente bottone da pigiare..
si farebbe lunga, e chi è in coda ricshierebbe..
la disidratazione!
Novate per l'ambiente,
mica poco.
Mi è venuto un post verde, ecologico, ambientalista, 
ma con angoli spigolosi
perchè l'altra faccia della moneta c'è sempre.

Ma esser cittadina di un paese con tali buoni propositi
mi regala un raggio di speranza 
per una Terra rispettata.
Ancora credo nei sogni!?!
Basterebbe poco

Che dite? Che se invio questo articolo al Comune,
mi levano la residenza?!!




sabato 21 luglio 2012

un dolce.. bagno

Che io sia estetisa,
qualcuno lo sa, qualcuno no..

Chi ama festeggiare lo sa,
che decoro torte ed allestisco buffet.

Perchè so sorprendere!

E il blog? Per trasformare le emozioni in ricordi.

Ma poi..
mi annoio facilmente, come i bambini,
i miei bambini,
ho bisogno di stimoli, di novità.
Insomma, starmi dietro e' un casino!
E allora provo a rilassarmi così
prendo il mio tempo 
..
fatelo anche voi
3 muffin
per 3 bagni 
stra-rilassanti
stra-profumati
stra-bilianti
Balle, tutte balle,
anzi, direi.. bolle,
perchè quello al cioccolato è per..
il mio piccolo Ciucchino;
quello alla rosa per Ercolina;
quello alla lavanda per Lui.
Spero che almeno Lui mi permetta di goderne insieme..
la vasca e' grande!!
Altrimenti i muffin mi ritrovo solo ad infornarli!
grazie a
per i suoi ottimi prodotti

sabato 14 luglio 2012

mini moto - mini uomo

Quando si dice "bruciare le tappe"
..
speriamo non bruci anche il carburatore!

5 anni, 5 test drive a settimana, 5 pieni di benzina ogni volta!
Noi coltiviamo lui,
lui coltiva la sua passione.
La stessa che accomuna padre e figlio
E noi donnine?
Li sosteniamo
Ora che e' semplicemente un divertimento,
spensierato, me lo godo tale..
perchè semmai dovesse dirmi "mamma, vado a girare in pista"
allora sì che avrò da pensare..
che non si faccia male,
che forse era meglio non coltivarla questa passione!

E se tanto mi da tanto..
so' rovinata!!!

Mettete il casco e facciamo un giro in moto
(io vi seguo con i rollerblade!)
Dopo il test course, avete ancora i punti?
No, non di sutura.. della patente!!

domenica 1 luglio 2012

4-0 doccia gelata. Meglio una vodka ghiacciata in questa bollente serata europea

tutto era pronto:
bambini dai nonni,
aperitivo al nostro locale preferito per prendere i posti migliori,
un allettante invito rifiutato..
e poi nulla.

Un gol che manco me ne sono accorta,
poi altri 3.
tante speranze invane;
il volere del popolo italiano, per una volta all'unanime.

E così, presi dallo sconforto e dalla rabbia,
paghiamo il conto, andiamo a casa.
Che tanto, come si vede a casa la partita, non si vede da nessuna parte.
Che sia su schermo piatto, proiettore o su un'11 pollici.
Tanto, a poco serve l'ottima luminosità, i pixel perfetti e la tv appesa al muro,
se poi i Nostri Azzurri non sono carichi come contro la Germania.

E parecchi sono stati i segni premonitori, dalla bandiera fuori dalla finestra che col vento si e' attorcigliata e più liberata, alla mia maglia Azzurra  che indossandola.. s'è strappata. E non perchè sono ingrassata. Non perchè io porti iella, tuttaltro. 

Un'occasione per riunire il nostro popolo. così come nel 2006, nell' 82..
evidentemente non è sul calcio che dobbiamo puntare.

Ora che si mette anche a piovere.
Ora che i loro sguardi, dei calciatori, sono delusi, increduli, arresi.

Ed io? Io mi faccio una vodka gelata in un bicchiere ghiacciato.
Qualche grado alcolico che mi ridia grinta, per levare quella bandiera tricolore e riporla ben piegata nel cassetto nei ricordi.
Per poter ridere di questa partita, che tanto, il guadagno lo porta solo a loro che giocano. 
Non di certo a noi che assistiamo e che forse, giocheremmo meglio anche con dei compensi inferiori.

Ma come si dice.. 'importante è partecipare.
Partecipare un cxxxo.
Io volevo vincere. Come sempre!



sabato 30 giugno 2012

"San Siro" la montagna di macerie piu' famosa dal dopo guerra milanese

Non sara' una spiaggia bianca,
nè un bungalow esotico
o un cockatil alcolico
ma è una montagnetta,
 artificiale, nata dalla distruzione della seconda guerra mondiale.
Un' esempio di rinascita dalla morte.
Amata da grandi e piccini, sportivi e dilettanti,
 dislivello di qualche decina di metri, jogging, mountain bike
o quel che piace
e da quassù si domina Milano
 
E noi un po' provati ci arriamo su!
Fra alberi, tanti alberi con i quali, ogni anno, Milano commemora Loro che lottarono.
I "Giusti"
Fu così geniale la trovata delle macerie dei bombardamenti
per creare un polmone verde nel cuore della citta'
cui progetto era di dimensioni doppie, ma non avrebbe retto
che il merito lo prese la Signora Stella, moglie dell'architetto!
Te capi'! 
Nacque così il Monte Stella.
A mi, nanch'el nom al criceto!!
Tzè 
Ma ebbe poco da esultare la signora..
come spesso capita, il soprannome divento' piu' famoso, 
e'
"MONTAGNETTA di SAN SIRO"
Da quassù 
la vista fa invidia anche
alla Madonnina del Duomo
 "tuta d'oro e picinina" 
che la ga' no una vista inscì!

E in tempo di europei..
lo stadio di calcio.. vicino..
in linea d'aria
che a dirla tutta, nemmeno questo si chiama davvero così, ma Meazza!
Insomma, montagnetta, stadio.. sto santo Siro deve averne combinate di belle per diventa' così famoso!

Una Milano silenziosa, che respira, che ha voglia di relax, una Milano diversa insomma, diversa da quell'assordante logorio di clacson e voci stressate

Quassù e' un mondo sincero
e poi e' ora di scendere e a qualcuno si fa sentire la stanchezza
mentre qualcun altro puo' finalmente testare il proprio mezzo in discesa libera!






E' così che e' trascorso un milanese pomeriggio domenicale
 e nel milanese traffico stradale si deve rientrare

Se poi siete al mare
o a vede' la Finale
tanto meglio!




venerdì 29 giugno 2012

il colibri' porta-chiavi del cuore

Si', ancora colibrì! 
Anche qui!
Perche' questa volta, con sorpresa amara, noi genitori siamo stati informati dalla dirigente scolastica, persona simpaticissima.. delle rivoluzioni a livello scolastico per il prossimo anno:
nuova maestra.
Bene, quando finalmente i bimbi conoscono e si affezionano a chi li consola tutte le sante mattine dopo trascinate lungo il salone dell'asilo fra lacrime e grida,
si ricomincia da zero!
Vero che i bambini sono piu' predisposti ad accettare i cambiamenti, se affrontati con i dovuti modi, quindi non dovremmo preoccuparci per loro. O forse si'?!
Naaaaaa

Almeno la nostra Vittoria rimarra' con noi.
Ma ad Emanuela abbiam dovuto dire addio.
E per non farle dimenticare facilmente i suoi piccoli colibrì,
un piccolo cadeau 
da portare sempre insieme,
che apra la porta di casa, dell'auto o della cantina meglio se del vino!

Certo ringrazio chi ha realizzato la mia idea,
i colibrì son davvero rari.. in natura e nell'oggettistica
quindi per averne uno
l'ho dovuto far realizzare!

Ad accompagnare il porta-chiavi-del-cuore
un biglietto dal-cuore
Mi sono offerta di buttar giu' due righe, per salutare e ringraziare, Lei, la nostra maestra della scuola materna, Emanuela

Realizzato con la tecnica dello scrap-booking di cui ve ne parlo
qui!

Ed ora attendiamo settembre e le sue novità,
ma, maestra, stia in guardia..
noi Colibrì siam capaci di volare fino alla sua nuova scuola
anche solo per un abbraccio alato!


giovedì 28 giugno 2012

spaghetti e cozze per una serata d'Italia


Italia vs Germania.
Eterni rivali, pesanti "scazzi" alle spalle, tutti ricordiamo i trascorsi, tra vittorie e, aimhe', sconfitte in casa azzurra.
Stasera, 20.45, appuntamento certo, risultato imprevedibile.
Un paese davanti alla tv, gia', perche' anche coloro cui il calcio non interessa, subiranno commenti e pronostici pre e post partita.

Per questo post, con la speranza che sia di buon augurio, e non il contrario..
un bel piatto con i colori della bandiera!
Gia' che ci sono, potrei indossare un intimo rosso tipo capodanno, così, per scaramanzia!

Lo confesso:
"e' stata la mia prima volta"
Ebbene si', nonostante le mie origini,
non avevo mai cucinato le cozze.
Cosi', dopo aver accolto i vostri suggerimenti,
eccole qui
Con du' spaghi, pomodorini freschi e una spolverata di rucola.
Apprezzate da tutti, un po' meno dalle mie mani, che se avessero preso a sberle l'arbitro Moreno, avrebbero sofferto meno!!

Che lavoraccio pulirle,
Piu' duro dei 90' di andarivieni per il campo da calcio.
Ho maledetto la mia idea ad ogni guscio scrostato.
Un kg di cozze, fate voi!
Ma poi, di un semplice cuocerle.
Ho optato per il metodo base:
grande pentola
olio
aglio
niente pepe o peperoncino, per via dei bimbi.
Sale, vino bianco questo sempre!
10 minuti, tutte belle aperte!
Meta' mangiate cosi',
meta' mangiate cosa'

Ed'ora che le ho scoperte.. cozze tutte le settimane hahaah
Si', "sti' cozzi", mi ha detto Lui!

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