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mercoledì 26 settembre 2012

operazione CARTA RICICLATA

Sembra pizza ma non è!
Serve a un mondo più pulito!
Le scuole cominiciate,
i problemi sempre gli stessi..
serve carta igienica, scottex, bicchieri e quant'altro..
I meno fortunati pure le seggiole e i banchi si devono portare!
A noi e' andata bene..
riapertura scolastica con edificio completamente ristrutturato:
nuovi bagni, nuove aule, piu' spazio, piu' igiene
(ve ne parlero' in un prox post di quanto il comune ha lavorato bene!)
Ma il materiale manca.
I soldi mancano.
E mamme e papà fanno del loro meglio.

Ecco un' idea per avere sempre fogli puliti:
RICICLARLI
Al costo di 1 euro
al mercato si trova il retino salva-schizzi delle padelle!
Ottimo per filtrare la carta
Il resto?
Fogli pasticciati e voglia di divertirsi!
In una ciotola con acqua la carta verra' sminuzzata ed impastata fino a renderla fine 
per poi stenderla con l'aiuto di questo attrezzo
e lasciarla asciugare

E perchè non impreziosirla con fiori secchi colti nel giardino?!
Vi mostrero' qualcosa.. piu' avanti ;)

 I bambini sono entusiasti se hanno la possibilità di impastare e pasticciare,
dar sfogo alla fantasia ed alla manualità!

Sentendosi vicini all'ambiente,
vicini all'amico albero che avrà la vita risparmiata,
imparando fin da piccoli il rispetto per la Natura
perchè se i miei figli crescendo diventassero incivili.. 
bhè 
meglio che non si facessero vedere 
nel buttare cartacce a terra
o maltrattare l'ambiente..
Buon Lavoro

lunedì 10 settembre 2012

PIC NIC che avventura!

Chi non ha mai organizzato o partecipato ad un pic nic?
Ad una grezza grigliata al parco,
senza necessariamente essere in tanti, anzi..
pochi ma buoni!
E noi eravamo prorpio pochi: 
io Lui Ciucchino e Boccola.
In Famiglia insomma 
E le mamme son sempre quelle che preparano
anche in caso di grigliate, tipo questa, chi  prepara le carni aromatizzate e marinate,
le posate i piatti  i bicchieri e i tovaglioli!
 e chi più ne ha più ne metta.
Chi incastra,
che maco a Tetris
 insalate paste fredde e bibite nella borsa frigo?!
Vero, poi a trasportarle stè borse frigo sono gli uomini.. e solo noi sappiamo quanto le riempiamo.. hihih
Gli stessi uomini cercano la legna, accompagnati dai figli maschi, accendono il fuoco e cucinano.
Noi, sempre dietro a tavolate e, dietro ai piccoli frignanti,
che se hanno meno di 3 anni.. è tutto più complesso.
Tutto.

Evito mooolto volentieri di entrare in argomenti quali pappine riscaldate e brodini insipidi.
Un capitolo a parte. Un incubo a parte!

Io ormai sono alla fase pic nic:
una borsa frigo
dei panini
acqua 
..
prendisole e crema sole!
Sempice, massima resa, relax assicurato.
Certo relax, dopo aver impastato e cotto la kilata di pane necessaria
(ma tanto è un'operazione quotidiana)
poi farcita ed impacchettata,
lavato e tagliato la frutta per una fresca macedonia,
essersi ricordate di riempire il freezer di ghiaccioli
altrimenti col ca..ppero che la borsa frigo si mantiene!
(Ma in estate i suddetti ghiaccioli sono sempre pronti;
veramente anche in inverno: comodissimi per le botte tra fratelli)
E poi?
E poi basta scegliere un parco, un giardino, una spiaggia, una vallata,
e mettersi in marcia.
Gli uomini con la suddetta borsa frigo, piena di parolacce e bronotolii oltre che di cibo!
Ma la mia è piccolina.. visto che me la devo portà da sola!
Per la buona riuscita di un pic nic sarà fondamentale la presenza di una fontana!
-E ve lo dice un'esperta delle giornate "zingare" all'aria aperta-
Tornerà utile per riempire le bottiglie e dissetarsi
-non siate schizzinose, l'acqua del rubinetto può esser migliore di quella imbottigliata se mal conservata-;
o per immergervi un bel cocomero
(in mancanza di un ruscello)
mantenendolo così al fresco
(che in questo caso ' baby anche lui) 
per lavare /dallatestaaipiedi/ i bambini 
che avranno modo di dare libero sfogo alla loro irruenza!
basta che poi, non si fan male litigando..
Mannò.. non è sangue!
E' body painting!!!
Lasciamoli fare, che per noi arriva il relax!

Relax che me può semplicemente esser sdraiata, su un telo, in costume, ad abbronzarmi!
Perchè a padelle e padelline ci si pensa poi.
Se poi, e' un semplice pic nic, le padelle manco ci sono!

2 simpaticissime e ancor più praticissime contenitori da schisca
bastano a mantenere primo secondo contorno frutta e dolcino!
E il caffè?
Ovvio! in bottiglia, di plastica, che, una volta vuota, servirà ad intrattenere i figli per un'altra mezz'ora almeno: "beeeellllla la bottiglietta, andate a lavarla alla fontana, la riempite -più e più volte- e fate più e più pozze in giro per il parco! Massì, potete anche schizzarvi, tanto.. c'è la fontana!
E c'è anche il cambio nella mia borsa. Quello sempre.
Altro che Mary Poppins!

Dopo aver giocato, pranzato, digerito e quasi dormito, shekerato e  ancora un po' giocato.. merenda!
E' qua, che la macedonia preparata alle 8 della stessa mattina, domenica mattina, torna comoda!
Insomma, questo è un po' il racconto di una giornata tipo da campeggiatori.
Sembra tutto bello, e lo è!
Basta non scoraggiarsi quando, cadendo un pezzo di cibo, perchè è statisticamente provato che cade,
si viene in un attimo invasati, da chi? da loro
Perchè comunque, per affrontare tale esperienza bisogna amare l'avventura, la Terra, il campeggio e magari avere la coccarda del Giovane Esploratore!

Saper rispettare la Natura, ma anche saperla "sfruttare" naturalmente, senza nuocerLe.
Ecco infatti come un albero, oltre alla sua ombra, si può offir disponibile nel sostenere 
le nostre vivande ma anche canottiere e pantaloncini ad asciugare!
Oltre al sacchetto della spazzatura, certo!
 Fondamentale il sacchetto vuoto, anche due!
Uno per gli avanzi, le cartacce... perchè i cestini son sempre troppo lontani e la voglia di azarsi è sempre troppo poca
E l'altro per mantenere in quarantena qualunque cosa possa infettare la nostra borsa.. chessò, una maglia sporca di vomito. Può capitare.
E' così la giornata all'aria aperta si conclude.
Si torna a casa.
Però bambini, non ricominciate a litigare
altrimenti vi ci abbandono al parco..
poi sì che diventate boy scout in una notte!

lunedì 20 agosto 2012

"ti offro quel che ho" caffè e ammazzacaffè, gelato affogato e la fantasia di una calda giornata bagnata

Si sa, le cose decise all'ultimo momento..
sono le più riuscite! 
Così è stato per questa giornata d'agosto
trascorsa tra scivoli e tuffi.
Io ed Angy 
e i bambini, sempre presenti!
Certo, che divertimento sarebbe stato senza!

Ma poi il pomeriggio passa, il sole cala e noi decidiamo di tornare nel covo delle Peste per una grigliatina, così, d'amblè!
Ed altrettanto abilmente, prepariamo la carbonella (ok ok, Lui prepara la carbonella)
io e la mia amica Angy laviamo tagliamo ed infilziamo verdurine
salsiccette e lonza fatta a quadrotti,
una rivelazione la lonza a mò di spiedino:
tenera e sfioziosa. Ed economica.
Non ci sono foto:
o preparavo, ed in fretta, vista l'ora e la fame.. o fotografavo!

Nel mentre i bimbi... non saprei, mi avranno già distrutto mezza casa!
L'altra mezza se la tengono per il dopo-dolce!
 Certo il caffè dopo una bona grigliata e' d'obbligo!
Ma con questo caldo perchè non sposarlo al gelato
ed un paio di biscotti sbriciolati
(che non mancano mai vista la mia recente cheesecake mania)
Ed anche il dopocena l'ho improvvisato con quel che il frigo ed il freezer mi ha offerto.
Non si butta via nulla, lo sappiamo!
E tre amerene tre
(rimaste dal mio ultimo buquet di paste fresche)
arricchiscono quella pallina di fiordilatte 
(che nella vaschetta formato campeggio, non famiglia, è sempre nel mio congelatore)
e le altre 6 palline di gelato si sono tuffate nel caffè, affogate direi!
2 biscotti sbriciolati sopra per la parte croccante del dolce
(e ci sta sempre, provate questo frullato vitaminico e fresco)
e tutto questo è vizio, che altro sennò!
Come vizioso è stato trascorrere una giornata con le chiappe al sole, o in acqua 
e chiacchierare fra donne, di uomini! 

sabato 18 agosto 2012

la tecnica dello SCRAP BOOKING per un tenero biglietto d'addio

Chi mi legge lo sa,
che amo creare, inventare e pasticciare,
IMPASTARE insomma!
Ad anticipare il recente ori/gufo
(un gufo origami)
fu un tenero biglietto d'addio 
realizzato con
la tecnica dello scrap booking.
E' inutile fare giri e giri di parole,
consiste nello strappare a casaccio,
un casaccio un pò elegante,
dei fogli, delle foto..
e sovrapporli a piacimento.
E a me piace assai!
Ad impreziosire, 
i piu' o meno grezzi strappi della carta
dai toni caldi
quali arancio, terra e giallo,
un nastrino di raso,

del sesamo (che rende il biglietto un vero pensiero da colibrì),
del filo, letteralmente ricamato,

 un paio di roselline che racchiudono il pensiero scritto 

ed il gioco, ops, il biglietto è fatto!

All'interno una frase strappalacrime
-farina del mio sacco-
e..
cara maestra Emanuela, non piangere
"Mamme Colibrì, che eravate assenti la mattina della consegna, (perche' magari gia' al mare.. invidia!!) ora lo vedete, e lo leggete!"

Amici dell'web, potete anche evitare la seguente sviolinata hahhah

Ne approfitto per ringraziare queste stesse mamme, mie colleghe direi, per.. 
bhe', loro lo sanno perchè le ringrazio.. o no?!
Mentre, ad accompagnare la lettera,
non un piccione viaggiatore,
nemmeno un canadair in esercitazione
come questo,
bens' un
COLIBRI'
il Suo Colibri'
come
porta-chiavi-del-cuore
di cui vi racconto 
qui
come son riuscita a realizzare la mia idea!

Bhè, puo' bastare!?!

giovedì 16 agosto 2012

ORIGAMI che Passione - così nasce il GUFO

Inquietante?!
Eccellente?!
Di carta!! 

Ora il mio nuovo animale domestico se ne sta appollaiato
(o sarebbe meglio dire aggufato)
fra i rami del mio ulivo!
Non grida, non mangia e non sporca!
E' lì, padrone della notte, 
che mi fissa!


Se però dovesse piovere..
meglio farlo rincasare..

..è di carta..

una creazione semplice
(emh.. mica tanto)
ma ecologica
ed economica
(chi in casa non ha un foglio?! Se colorato e di cartoncino.. meglio!)
Qualche piega nel punto giusto,
due occhietti svegli
ed è fatta la coreografia per una pianta!
O un segnaposto originale!
Ma soprattutto un divertimento per i bimbi
che ora vogliono il bosco intero con tutti i suoi abitanti!

..E IO PIEGO!!!






martedì 7 agosto 2012

CANADAIR per un'estate.. di fuoco

Immaginiamo di essere in Liguria, Pietra Ligure per l'esattezza.
Anche se, di questi tempi, quacuno al mare c'e' davvero!
Sole, sabbia (a dire il vero più pietre), fondali puliti,
quiete di una giornata di giugno,
quando si sente sfrecciare nel cielo
ma più che altro sopra le nostre teste,
un bimotore, giallo e rosso, con la scritta PROTEZIONE CIVILE ben visibile sul lato;
I suoi quasi 30 m di apertura alare da quaggiù si vedono tutti,
e' così vicino

e in un attimo sfiora l'acqua
immagine tratta dall'web
immagine tratta dall'web
noooo lo tocca proprio il mare!
"E' un canadair"
esclama mio suocero;
lui che di mezzi civili e militari ne ha la passione, e non solo quella:
oltre qualcosa come 2 vetrine piene, dico piene di modellini!

Assistiamo allo spettacolo di 1 dei 19 esemplari italiani. 
Uno spettacolo si', che dura appena 12 secondi,
il tempo di riempire i serbatoi di acqua;
per poi lasciarla ricadere al largo.
E' un'esercitazione.
immagine tratta dall'web
Gia', questa volta, e' un'esrcitazione
ma ogni estate, ogni anno,
qualcosa và in fumo
perchè l'inferno lo stiamo vivendo sulla Terra.



giovedì 26 luglio 2012

il gelato... igienico

Caldo? Bambini irrequieti?
Più sete che fame?
Ho la soluzione:
gelato!
Mannò, non il solito..
un gelato-igienico!

Dopo l'ultima mia trovata dei ghiaccioli home made..
il gelato!
E mentre le amiche blogger si scervellano 
per ideare e realizzare nuovi gusti
da proporre al contest estivo MTC sul gelato appunto
(non ho ancora capito se in premio ci sarà una crociera!)
 io non potevo certo esser da meno..

Invece mi gratto la pancia e mi massaggio le chiappe,
già, perchè a pensare al mio di gelato, ci sono i bimbi,
fuori, sul terrazzo, che si divertono
.. e non mi stressano!
intanto, perchè hanno le mani nell'acqua,
poi, perchè possono impastare e colorare!
Nooo mangiare no!!
Se pensate di proporlo ai vostri figli, 
mi raccomando,
siate certe di avere una buona scorta di carta igienica!
E poi? 
Colore colore e colore,
una coppetta con cucchiaino.

Ecco pronto il gelato-igienico,
per la cucina delle bambole
o perchè no..
un bello scherzone ai nonni!!!
Buon divertimento!

lunedì 23 luglio 2012

LA CASA DELL'ACQUA il mio paese per l'Ambiente con distributore gratuito

Un primo chioschetto nel parcheggio delle scuole.
Un secondo, a breve.
Completamente rosso,
attira l'attenzione certo, 
con tutti sti' led che fan molto astronave
e forse lo è, aliena, 
l'idea
di aver messo a disposizione dei cittadini
un punto di distribuzione dell'acqua
potabile gasata e naturale.
Gratis!
con tessera regionale dei servizi, quindi "schedati";
 non mi stupirei, in futuro, se ideassero
(loro, politici) 
un "rimborso allo Stato per consumo di bene pubblico".
Che se poi, sei pure fumatore
magari notturno, al distributore,
risulti anche li'!
Ma in più, come "parte inquinante"!
Sarebbero tasse su sasse.
Ideona la tessera sanitaria col chip!
Nevvero, è comoda sul serio.
Ma sì, intanto usufruiamo di questo bene che ci viene messo a disposizione
Anche se, come consigliano
e' bene consumare l'acqua prelevata, entro 48h
per evitare la formazione di batteri causati da bottiglie non perfettamente sterilizzate.
Certo che si portano da casa, , vuote e ben lavate si spera..
è capitato a tutti almeno una volta di aver avuto una bottiglietta d'acqua che girava da qualche giorno, magari in auto, o in borsa -noi donne che ne cambiamo una al giorno, di borsa-
e, stappata, avvicinata per bere... bhuuuaaa odore di acquario di Genova!!
Quindi, igiene al primo posto. Sempre.
Bottiglie di vetro? Già Meglio.

Ma, se non posso fare scorte,
e ché? Devo andare un giorno sì, e l'altro pure, a fare il pieno d'acqua?
Vabbhè che ho la fortuna di averlo sotto casa, mia, non di tutti,
vecchietti a parte, che è meglio se la fan consegnare direttamente dall'"omino, dell'acqua"
(tipo Ale e Franz)
anche perchè già spiegar loro, poveri nonnini, il funzionamento con tessera,
la decisione del formato (0,5l- 1l..) col corrispondente bottone da pigiare..
si farebbe lunga, e chi è in coda ricshierebbe..
la disidratazione!
Novate per l'ambiente,
mica poco.
Mi è venuto un post verde, ecologico, ambientalista, 
ma con angoli spigolosi
perchè l'altra faccia della moneta c'è sempre.

Ma esser cittadina di un paese con tali buoni propositi
mi regala un raggio di speranza 
per una Terra rispettata.
Ancora credo nei sogni!?!
Basterebbe poco

Che dite? Che se invio questo articolo al Comune,
mi levano la residenza?!!




sabato 30 giugno 2012

"San Siro" la montagna di macerie piu' famosa dal dopo guerra milanese

Non sara' una spiaggia bianca,
nè un bungalow esotico
o un cockatil alcolico
ma è una montagnetta,
 artificiale, nata dalla distruzione della seconda guerra mondiale.
Un' esempio di rinascita dalla morte.
Amata da grandi e piccini, sportivi e dilettanti,
 dislivello di qualche decina di metri, jogging, mountain bike
o quel che piace
e da quassù si domina Milano
 
E noi un po' provati ci arriamo su!
Fra alberi, tanti alberi con i quali, ogni anno, Milano commemora Loro che lottarono.
I "Giusti"
Fu così geniale la trovata delle macerie dei bombardamenti
per creare un polmone verde nel cuore della citta'
cui progetto era di dimensioni doppie, ma non avrebbe retto
che il merito lo prese la Signora Stella, moglie dell'architetto!
Te capi'! 
Nacque così il Monte Stella.
A mi, nanch'el nom al criceto!!
Tzè 
Ma ebbe poco da esultare la signora..
come spesso capita, il soprannome divento' piu' famoso, 
e'
"MONTAGNETTA di SAN SIRO"
Da quassù 
la vista fa invidia anche
alla Madonnina del Duomo
 "tuta d'oro e picinina" 
che la ga' no una vista inscì!

E in tempo di europei..
lo stadio di calcio.. vicino..
in linea d'aria
che a dirla tutta, nemmeno questo si chiama davvero così, ma Meazza!
Insomma, montagnetta, stadio.. sto santo Siro deve averne combinate di belle per diventa' così famoso!

Una Milano silenziosa, che respira, che ha voglia di relax, una Milano diversa insomma, diversa da quell'assordante logorio di clacson e voci stressate

Quassù e' un mondo sincero
e poi e' ora di scendere e a qualcuno si fa sentire la stanchezza
mentre qualcun altro puo' finalmente testare il proprio mezzo in discesa libera!






E' così che e' trascorso un milanese pomeriggio domenicale
 e nel milanese traffico stradale si deve rientrare

Se poi siete al mare
o a vede' la Finale
tanto meglio!




venerdì 29 giugno 2012

il colibri' porta-chiavi del cuore

Si', ancora colibrì! 
Anche qui!
Perche' questa volta, con sorpresa amara, noi genitori siamo stati informati dalla dirigente scolastica, persona simpaticissima.. delle rivoluzioni a livello scolastico per il prossimo anno:
nuova maestra.
Bene, quando finalmente i bimbi conoscono e si affezionano a chi li consola tutte le sante mattine dopo trascinate lungo il salone dell'asilo fra lacrime e grida,
si ricomincia da zero!
Vero che i bambini sono piu' predisposti ad accettare i cambiamenti, se affrontati con i dovuti modi, quindi non dovremmo preoccuparci per loro. O forse si'?!
Naaaaaa

Almeno la nostra Vittoria rimarra' con noi.
Ma ad Emanuela abbiam dovuto dire addio.
E per non farle dimenticare facilmente i suoi piccoli colibrì,
un piccolo cadeau 
da portare sempre insieme,
che apra la porta di casa, dell'auto o della cantina meglio se del vino!

Certo ringrazio chi ha realizzato la mia idea,
i colibrì son davvero rari.. in natura e nell'oggettistica
quindi per averne uno
l'ho dovuto far realizzare!

Ad accompagnare il porta-chiavi-del-cuore
un biglietto dal-cuore
Mi sono offerta di buttar giu' due righe, per salutare e ringraziare, Lei, la nostra maestra della scuola materna, Emanuela

Realizzato con la tecnica dello scrap-booking di cui ve ne parlo
qui!

Ed ora attendiamo settembre e le sue novità,
ma, maestra, stia in guardia..
noi Colibrì siam capaci di volare fino alla sua nuova scuola
anche solo per un abbraccio alato!


martedì 19 giugno 2012

fiori di carta velina ed un dolce biglietto d'auguri

Molto spesso la semplicita' e' l'arma migliore per colpire dritto ai cuori..
senza esagerare e.. risparmiando!

Sono una sostenitrice convinta delle creazioni nate dal materiale di recupero,
ed e' per questo che conservo tutto.. dal nastrino alla carta da imballaggio, dai bottoni ai fili luccicanti.
Bene, non so piu' dove metterli!
Ma tutto torna utile. Sempre. Prima o poi!

Ricordate la mia torta per l'asilo? Questa!
Ecco, aveva bisogno di un biglietto, cosi', con un po' di fantasia e..
con quella carta velina colorata, che, una volta, avvolgeva un regalo, e che si fece prepotentemente spazio nella cesta del mio materiale, la presi, strappata ed attorcigliata "a caso" fino a farle prendere la forma di fiori, con tanto di picciuolo al centro. Il tutto fermato da quelle sottile fettuccie che troviamo nelle confezioni dei sacchetti freezer!

Ancora un po' di arte: 2 gusci di uova di quaglia, della paglia, una matita, un pennarello, colla a caldo (occhio alle dita), un quadrifoglio che porta sempre bene ed una ricerca in google sui colibri', ho creato un biglietto d'auguri emozionante.
Il biglietto per le maestre d'asilo
Non riuscite a leggere? Capisco!
Ma che aspettate a fare una visita oculistica?!
hahaha
Vea bene, ve lo ripropongo in caratteri blogghiani,
sempre che vi interessi quel che ho scritto!
(Mal che vada, potete sempre prenderne spunto!)

"Piccoli, veloci, allegri. No non parlo dei nostri bambini, bensi' dei colibrì.
Ma entrambi sanno cogliere la bellezza dei fiori e della natura, reagendo negativamente a situazioni disarmoniche.
Al contrario dei cuccioli di uomo, quelli di colibrì sgusciano dopo soli 100 giorni di covata.
Altro che 9 mesi ed ore e ore di travglio!
E la loro pappa preferita? Insetti!
Quindi bambini, meglio le verdure!
Ma una caratteristica ci accomuna a questa specie:
dopo l'accoppiamento, mentre le mamme si dedicano al nido, i maschi fanno gli spavaldi in cerca di nuove femmine!
Il capo-storno c'e' sempre, e siete Voi maestre.
Sapete guidare e farvi seguire da tanti cuccioli che in voi ripongono fiducia, entrando inevitabilmente nelle loro vite, incrociando le strade e rimanendo nei ricordi.
Grazie di questo volo guidato
le mamme e i papà Colibrì"

Che dite? Commosse? Divertite?
Io, i genitori e le maestre, ma anche le bidelle,
siamo state investite da entrambe le emozioni.
Ed ora, buona estate e.. che settembre arrivi presto!

sabato 16 giugno 2012

FIORI come GIOIELLI

Io vi avvertii, che con l'inizio della primavera, mi sentivo proprio in forma!
E ormai, e' estate.. fate voi!
Esplosiva, 'na bomba, cioe' 'na miccetta perchè piccolina!
..e ancora non so' esplosa!

Ed oggi? In piena vena creativa tra le fresche frasche del mio parco preferito,
preferito perche' soleggiato,
ricco di quadrifogli (vi mostrero' la mia collezione non appena capiro' che farcene!),
preferito perche' regala svariati divertimenti semplici,

..e preferito perchè frequentato da papini niente male!
Ops, non dovevo dirlo?

Insomma, tra un quadrifoglio e l'altro (che tanto non regalandoli non portan fortuna a nessuno -ma la mia mania di collezionismo non mi permette di far a meno di tenermeli, tutti, ben schiacciati nell'agendina, che ormai talmente piena pare 'na Smemoranda!!)
Ma come sono arrivata alla Smemo partendo dai quadrifogli? 
Robe da ragazzine.. e quando cresco?!?
Io, col mio spirito libero, capace di andar vestita di sole foglie di fico, 
ma piu' che Eva, mi sento 
Figlia dei Fiori, 
anzi nipote viste le 2 generazioni, almeno, che m'han divisa da allora!
E questo contatto con la natura mi rende produttiva!
Attenzione, senza ri- !!!
Cosi', t'ho che,  in ricerca ormai di soli pentafogli, 
mi annodo ed avvolgo sul corpo, la Natura.
Elegante gioiello da piede, sì, per una serata al parco.. Sempione (MI)
tra bonghi e.. nebbie.. a piedi nudi nel prato!

Mentre, piu' chic, per la mia Ercolina, è nato questo
un bocciolo di rosa, 
lo so lo so che non si fa, non si strappano,
ma per 3 minuti, tre, di "respiro al cervello"
me farei pure fa'.. non so che, quindi benvengano i fiori colti!
E poi noi, ci addobbiamo, decoriamo, mica sciUocchezze :)
E i capelli? Quei lunghi capelli fini, raccolti per non sudare, non vorro' mica lasciargieli spogli..
Che vi voglio dire?
Che ogni giorno capisco sempre piu' di quanto poco basterebbe per star bene, e la Natura, in tutta la sua completezza, gia' ce lo regala, per star bene.. ma poi com'e' che non ci accontentiamo mai???
Vi lascio con questa profonda riflessione ;)




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